Englisch: block reservationItalienisch translation: allocazione dei blocchi KudoZ The KudoZ network provides a framework for translators ... More |
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Übersetzungen Englisch > Italienisch [PRO] Marketing - IT (Informationstechnologie) / enterprise platform brochure | | Englisch Begriff oder Satz: block reservation | | Major enhancements made in XXX 4 based on the new block reservation capability improve both read and write I/O performance. |
| | Notiz(en) an den/des Fragesteller(s)Andreina Baiano (asker): 4:23pm Feb 2, 2005: Ha a che fare - con il filesystem Ext3
http://it.wikipedia.org/wiki/Ext3 Andreina Baiano (asker): 4:29pm Feb 2, 2005: Potrebbe essere... - ricerca dei blocchi liberi ?
FILESYSTEM EXT3
Ext3 è il filesystem ufficialmente supportato da Red Hat Linux a partire dalla versione 7.2. Non si tratta di una vera e propria evoluzione dello ext2, bensì di un "add-on" per dotarlo di caratteristiche journal: ossia accompagna i pregi e non migliora i difetti. Non è indispensabile riformattare la partizione, è sufficiente convertirla e la compatibilità è garantita: con i nuovi efstools è altresì possibile montare una partizione ext3 come una comunissima ext2. L'operazione per rendere journal un "antidiluviano" ext2 è molto semplice:
[root@localhost /root]# tune2fs -j /dev/hdaX
La partizione non deve essere smontata. Verrà creato un file "-journal" nella radice root. La seconda operazione è di disabilitare il check del disco ad intervalli regolari (ogni centottanta giorni o ad ogni venti riavvi o mount):
[root@localhost /root]# tune2fs -c 0 -i 0 /dev/hdaX
Nel file '/etc/fstab' si dovrà porre al posto di ext2 lo ext3 oppure auto se si usa 'e2fsprogs' alla versione almeno 1.23. La peculiarità dello ext3 risiede nel poter scegliere tre modi diversi di journaling:"ordered", "journal" e writeback". Il modo "journal" viene effettuato sia sui dati che su i metadati. Negli altri due casi il journaling è limitato solamente ai metadati. Il metodo più rischioso è lo "writeback" dove il sistema potrebbe apparire in uno stato consistente, mentre potrebbero essere presenti dati vecchi. Nel metodo "ordered" i dati vengono scritti prima dei metadati e garantisce che il filesystem sia in uno stato consistente. Per il journal sfrutta uno strato layer generico "jbd" che gli consente di lavorare con un il journal esterno al filesystem, come un device creato in RAM. Rimangono invariate le dimensioni massime del filesystem a 4Tb e la dimensione massima di un file a 2Gb. Rimane la struttura a bitmap di ricerca dei blocchi liberi: efficiente per filesystem di piccole dimensioni, ma del tutto inadeguata per i filesystem di grosse dimensioni. Per questi ultimi è più efficiente una struttura ad albero, B+Tree, HTree,…(usata anche per organizzare le directory) con l'uso congiunto degli extent. Questi ultimi consentono di raggruppare i blocchi liberi in modo più efficiente della struttura a bitmap (che assegna ad ogni blocco del disco un bit). L'algoritmo di scansione modificato ad albero è più efficiente di quello sequenziale.
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| | allocazione dei blocchi | Erklärung: Premetto che non sono un'esperta di Ext3, ma se si parla di file system e blocchi, direi piuttosto allocazione dei blocchi.
Prova a dare un'occhiata al link, forse c'è qualcosa che ti può servire. |
| Ausgewählte Antwort von:
Emanuela Pighini Italien
| Hinweis von Fragesteller an den AntwortendenGrazie Emanuela, e grazie Paola per la conferma! 4 KudoZ-Punkte wurden für diese Antwort vergeben |
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